Archivio per giugno 2012

Fermiamo viale Almirante!

19 giugno 2012

Il Consiglio del II Municipio giovedì 21 alle ore 10 ha all’ordine del giorno, proposto da “la Destra”, il cambio di denominazione di viale Liegi in viale Almirante per il ventennale della morte del capo dell’MSI. Trovate la convocazione a questo link. Facciamo appello alla vostra sensibilità democratica e vi invitiamo perciò a partecipare (le sedute sono aperte al pubblico) perché un tentativo revisionista come questo non può passare sotto traccia.

Piazza Vescovio da anni consegnata a repubblichini

17 giugno 2012

“Se è vero che tanti ragazzi di destra e di sinistra vittime delle violenze politiche non hanno ancora avuto giustizia, che il monumento sia dedicato a tutte le ‘vittime della violenza politica’ e non solo al giovane Cecchin, di cui rispettiamo la memoria ma neghiamo e condanniamo le strumentalizzazioni politiche che la destra fa delle sue vittime e dei suoi morti”. E’ quanto dichiara in una nota la presidenza della Sez. Anpi “Musu-Regard” del II municipio.
“Deposta una corona d’alloro al giardino Cecchin, con i nazisti antisemiti di Forza Nuova che sono andati avanti il pomeriggio di ieri a urlare ‘presente’ fra croci celtiche e striscioni, Alemanno ha detto: ‘Dopo aver ascoltato il quartiere noi completeremo la piazza e il monumento’. Non ci risulta che dall’inaugurazione del giardino Cecchin dello scorso anno Alemanno o la Presidente del Municipio abbiano mai indetto un’assemblea pubblica sul tema. L’emergenza di inagibilita’ politica di piazza Vescovio consegnata ai repubblichini da anni sta diventando una priorita’ non solo del quartiere ma di tutta Roma – sottolinea il partigiano Mario Bottazzi Presidente della Sezione – impegneremo l’Anpi di Roma e il Coordinamento Romano Antifascista ad intervenire sulla questione del monumento”.
Elena Improta, vice Presidente dell’Anpi di Roma esprime “viva condanna nei confronti di celebrazioni concepite unicamente per ‘marcare’ i territori e ricorda altresi’ che martedì’ 19 alle 11:30 e’ stata indetta una conferenza stampa alla Camera per condannare la celebrazione ai Musei Capitolini di esponenti della X MAS cui fara’ seguito un sit-in in P.zza Madonna di Loreto alle ore 16.30, manifestazione cui aderiranno tutte le forze politiche democratiche e antifasciste di Roma”.

Presentazione del libro “Il partigiano Montezemolo”

16 giugno 2012

Colonnello di origine piemontese, ufficiale dello Stato Maggiore dell’Esercito e segretario particolare di Badoglio, Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, dopo il 25 luglio 1943 guidò il Fronte Militare Clandestino di Roma e morì alle Fosse Ardeatine. La vita di questo militare di carriera imparentato con Luca Cordero di Montezemolo, esempio significativo delle Resistenza di matrice moderata, è ricostruita nel libro “Il Partigiano Montezemolo” dello storico Mario Avagliano pubblicato per Dalai Editore e finalista al Premio Fiuggi 2012. Il volume, frutto di accurata ricerca storica, sarà presentato il 26 giugno alle 19 al Circolo PD dei Parioli in Via Scarlatti 9. Interverrà l’autore, Mario Avagliano. L’introduzione è affidata a Patrizia Martelli Castaldi, docente all’Università di Roma3 e brani del libro saranno letti dall’attore Paolo Buglioni. Sarà proiettato il filmato di Emiliano Crialesi e Domenico Martone.

La Sezione ANPI Musu Regard in collaborazione con il Punto Einaudi di Via Bisagno invita alla presentazione del libro: “Il Partigiano Montezemolo”, finalista al Premio Fiuggi 2012, il 26 giugno ore 19 presso il Circolo PD Parioli, Via Scarlatti 9, Roma.

Sit In il 19 giugno, ore 16,30 a piazza Madonna di Loreto

14 giugno 2012

NON SI PUÒ CELEBRARE CHI HA FATTO, IN COLLABORAZIONE CON I NAZISTI, STRAGE DI PARTIGIANI E CIVILI ITALIANI
un appello dell’ANPI di Roma

Il prossimo 19 giugno nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini dovrebbe essere ospitata la terza edizione del “premio Duelli-Gallitto”, un evento dedicato alla memoria dell’ausiliaria scelta Raffaella Duelli e del comandante Bartolo Gallitto, entrambi della X MAS, organizzato dall’associazione “X flottiglia MAS” e da quelle “Campo della Memoria” ed “Armata Silente”. Queste sono organizzazioni di chiara matrice nostalgica e revisionista, nate per celebrare la repubblica sociale italiana ed il fascismo. In particolare, l’associazione che promuove il premio è intitolata alla X MAS (anche se fittiziamente il nome fa riferimento a quello della struttura militare della Marina Reale, dalla quale prese il nome la formazione fascista), una delle più famigerate formazioni repubblichine attiva dal 1943 al 1945, che operò con i reparti nazisti sia in operazioni militari ed in attività antipartigiane, durante le quale impiegò metodi di repressione violenti e terroristici macchiandosi di numerosi  crimini di guerra, sia in rastrellamenti e deportazioni di ebrei ed altri civili italiani. Essa fu fondata in seguito all’armistizio dell’8 settembre da Junio Valerio Borghese, condannato nel 1949 per concorso nell’omicidio di otto partigiani a Valmozzola e per il reato di collaborazione militare con i tedeschi per aver fatto eseguire ai suoi uomini continue e feroci azioni di rastrellamento ai danni dei partigiani che, di solito, si concludevano con la cattura, le sevizie particolarmente efferate, la deportazione e l’uccisione degli arrestati, allo scopo di rendere tranquille le retrovie dell’esercito invasore. Lo stesso Borghese fu poi tra i promotori del fallito colpo di stato del 1970.

Già è difficile giustificare perché una associazione che celebri questa famigerata formazione, in palese contrasto con la nostra Costituzione e le leggi della Repubblica Italiana, possa ancora essere tollerata ma è ancora più assurdo constatare che il sindaco Alemanno ne ospiti le iniziative nelle sale più prestigiose del Campidoglio.

La celebrazione di chi ha fatto, in collaborazione con i nazisti, strage di partigiani e civili italiani non deve avvenire nel silenzio dei democratici e degli antifascisti. L’ANPI si fa perciò promotrice, nello stesso giorno, di una manifestazione di tutti gli antifascisti romani ai piedi del Campidoglio, che denunci a tutta la città (che rischia di non accorgersene, come è successo per le edizioni degli scorsi due anni di questa squallida iniziativa) ed ai turisti che la visitano, questo scempio della memoria di una città Medaglia d’Oro della Resistenza, ribadendo altresì l’indegnità del sindaco che la governa. A questa manifestazione chiamiamo le forze politiche e sindacali, il mondo dell’associazionismo, la società civile, tutti i sinceri antifascisti che hanno partecipato alla grande, bellissima manifestazione del 25 aprile, i quali siamo convinti che aderiranno al nostro appello perché lo spirito antifascista è ancora forte a Roma. Il sit-in si svolgerà dalle h 16:30 del 19 giugno in Piazza Madonna di Loreto (a fianco della Colonna Traiana). Sempre il 19 giugno, alle 11:30 è convocata una conferenza stampa nella Sala Conferenze Stampa della Camera, che illustrerà le ragioni dell’iniziativa.

Commemorazione di Giacomo Matteotti

12 giugno 2012

Il 10 giugno del 1924, dopo essere stato rapito da una squadraccia fascista, il deputato socialista Giacomo Matteotti veniva brutalmente assassinato, colpevole per avere osteggiato il nascente regime e per avere difeso la libertà di una nazione. Ed oggi, ad 88 anni di distanza, la sua rimane la storia simbolo della lotta contro la tirannia di Benito Mussolini, che in un tristemente noto discorso in parlamento non disconobbe più di tanto, come mandante, la paternità dell’omicidio stesso. Stamattina, in lungotevere Arnaldo da Brescia, nel luogo del rapimento – dove si trova la stele in sua memoria – L’Anpi del II municipio, i cittadini, le associazioni e le forze politiche rendono omaggio ad una delle maggiori personalità antifasciste del Novecento, martire per la democrazia italiana.

 

Approvato il regolamento dell’ANPI

11 giugno 2012

Il 6 giugno il Comitato Nazionale dell’Anpi ha approvato il regolamento nazionale e un documento sui comportamenti e le regole della democrazia e della associazione. Lo pubblichiamo qui sul sito per consentirne la massima diffusione tra gli iscritti.

Regolamento nazionale
Documento sui comportamenti e le regole della democrazia e della associazione

Giornata Antifascista al quartiere Trieste

6 giugno 2012

Per ricordare ai cittadini del 2° Municipio i valori dell’antifascismo, con l’invito ad associarsi per sostenere i valori di libertà e di democrazia ai quali si ispira la Costituzione

Largo Somalia 7 giugno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 fino al tramonto
Commemorare il ruolo della cittadinanza, che il 4 giugno del 1944 contribuì alla liberazione di Roma dal Nazifascismo.
Denunciare le manifestazioni di apologia del fascismo che si ripetono ogni anno in piazza Vescovio e viale Libia e le aggressioni neofasciste ai militanti di partiti democratici e ai giovani dei Centri sociali, mentre le organizzazioni di estrema destra che si richiamano espressamente al fascismo ottengono dal Comune cospicui finanziamenti (11 ML di euro per la sede di “Casa Pound”).
Sostenere gli studenti e gli insegnanti nella battaglia per la democrazia nelle scuole sulla quale si deve fondare il rinnovamento del Paese.
Sono gli obiettivi della Giornata Antifascista al Quartiere Trieste, promossa il 7 giugno 2012 dalla Sezione “Marisa Musu e Maria Teresa Regard” dell’Anpi.
Sarà montato un gazebo e i volontari – iscritti, simpatizzanti ed esponenti di forze politiche e associazioni territoriali – resteranno a disposizione per rispondere a domande e raccogliere eventuali richieste di iscrizione, mentre nella piazza altri volontari distribuiranno volantini.

 

Difendiamo i risultati dei referendum: l’acqua è un bene comune, non del Comune!

5 giugno 2012

Il Comitato Romano Acqua Pubblica – CRAP vi invita venerdì 8 giugno ad un’assemblea pubblica che si svolgerà dalle ore 18 a Via Dancalia n. 9, presso la sede dell’Associazione Articolo 3,  per dibattere sulle iniziative da sviluppare per impedire la svendita delle azioni dell’ACEA voluta dal sindaco Alemanno, e che, se realizzata, realizzarebbe di fatto la privatizzazione dei servizi idrici della città, annullando la volontà espressa dai romani nei recenti referendum. Alla fine dell’assemblea  si svolgerà una cena a sottoscrizione (dal costo minimo di € 20) per la quale è necessario prenotare, telefonando al n. 06 86399797. Per ragioni organizzative le prenotazioni per la cena vanno effettuate entro giovedì 7.

Firma l’appello perché la tortura sia prevista come reato nel codice penale italiano

3 giugno 2012

L’associazione ANTIGONE ha lanciato un appello per raccogliere firme su una petizione diretta al Parlamento perché sia introdotta nel Codice penale italiano la specifico reato di “tortura”, che ora non è contemplato.

In Italia la tortura non è reato. In assenza del crimine di tortura non resta che l’impunità.
La violenza di un pubblico ufficiale nei confronti di un cittadino non è una violenza privata. Riguarda tutti noi, poiché è messa in atto da colui che dovrebbe invece tutelarci, da liberi e da detenuti.
Sono venticinque anni che l’Italia è inadempiente rispetto a quanto richiesto dalla Convezione contro la tortura delle Nazioni Unite, che il nostro Paese ha ratificato: prevedere il crimine di tortura all’interno degli ordinamenti dei singoli Paesi.
Quanto accaduto nel 2001 alla scuola Diaz ha ricordato a tutti che la tortura non riguarda solo luoghi lontani ma anche le nostre grandi democrazie. Il caso di Stefano Cucchi, la recente sentenza di un giudice di Asti e tanti altri episodi dimostrano che riguarda anche l’Italia.
Per questo chiediamo al Parlamento di approvare subito una legge che introduca il crimine di tortura nel nostro codice penale, riproducendo la stessa definizione presente nel Trattato Onu. Una sola norma già scritta in un atto internazionale. Per approvarla ci vuole molto poco.”

Per sottoscrivere l’appello, collegarsi al sito di Antigone clickando su questo link: http://www.osservatorioantigone.it/index.php?option=com_chronocontact&Itemid=77#.T8sm0hfvfiU.email

(segnalato da Claudio LAUDISA)

4 giugno: nella ricorrenza della Liberazione di Roma una giornata dedicata a Rosario Bentivegna

1 giugno 2012

 

«Io a Via Rasella ci sono stato perché ci volevo stare, ci sono sempre rimasto e ci sto ancora» Rosario Bentivegna

 

Lunedì 4 giugno, nel 68° anniversario della Liberazione della capitale,  l’A.N.P.I. provinciale di Roma e del Lazio ricorda Rosario Bentivegna, uno dei protagonisti di quella liberazione, valoroso combattente insignito di medaglia d’argento al valor militare, il cui impegno in difesa della democrazia e della libertà mai è venuto meno. Alla Casa della Memoria e della Storia, in via San Francesco di Sales 5 a Roma,  è stata organizzata una giornata a lui interamente dedicata, nella quale interverranno anche suoi familiari. Questo il programma:

  • Ore  10.30: incontro con gli studenti
  • Ore 14.00: Proiezione di filmati
  • Ore 17.00:  Saluto di Vito Francesco Polcaro,  presidente ANPI Roma, e del “comandante” Massimo Rendina,  vice presidente nazionale ANPI e presidente onorario ANPI Roma; a seguire: proiezione del filmato ineditoSasà
  • Ore 18.00:  Michela Ponzani, Davide Conti, Marco Bottazzi e Sandro Portelli parleranno del libro“Senza fare di necessità virtù – Memorie di un antifascista“; coordina Ernesto Nassi,  vice presidente vicario ANPI Roma