Commemorazione del giudice Vittorio Occorsio

7 luglio 2012 di municipio2roma Lascia un commento »

Lo scorso 5 luglio il nostro Municipio è stato per l’ennesima volta “violato” da squallide testimonianze fasciste : minacce di morte al partigiano Bottazzi sui muri della Libreria Rinascita di Via Savoia 30 che ospita la nostra Sede provvisoria e svastica e minaccia di morte a tutti sulla saracinesca della sede del PD Salario di p.zza Verbano sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e alla stampa.

Nell’esprimere solidarietà al nostro Presidente Bottazzi e al Circolo PD Salario , Vi invitiamo ora più che mai ad essere numerosi il prossimo 10 luglio alle ore 18 a Villa Leopardi per ricordare il sacrificio del Giudice Occorsio

“Basta con il clima di odio neofascista nella Capitale”


 

ANPI “Musu-Regard” con le forze politiche del 2° Municipio
PD, Sel, Federazione della Sinistra, Idv, Api, Udc, SPI Cgil, Ass.Art. 3
commemora il giudice Vittorio Occorsio
a 36 anni dal suo efferato omicidio per mano dei neo fascisti
10 LUGLIO ORE 18
PARCO VILLA LEOPARDI
(ingresso Via Makallé)

Intervengono
Eugenio e Susanna Occorsio
Vincenzo Vita
Ferdinando Imposimato
Paolo Masini
Salvatore Bonadonna

 

Note sul Giudice Vittorio Occorsio
Nel 1969, dopo la strage di Piazza Fontana, il giudice Occorsio si era occupato del primo interrogatorio di Pietro Valpreda contestandogli l’omicidio di quattordici persone e il ferimento di altre ottanta. Nell’aprile del 1976, fu il primo magistrato a occuparsi della loggia massonica segreta denominata loggia P2 e a indagare sui rapporti tra terrorismo neofascista, massoneria e apparati deviati del Sifar. In precedenza Occorsio si era occupato anche del golpe Borghese.

Il convincimento in lui maturato al termine delle indagini è sintetizzato in una significativa dichiarazione fatta all’amico e collega Ferdinando Imposimato:
« Sono certo che dietro i sequestri ci siano delle organizzazioni massoniche deviate e naturalmente esponenti del mondo politico. Tutto questo rientra nella strategia della tensione: seminare il terrore tra gli italiani per spingerli a chiedere un governo forte, capace di ristabilire l’ordine »

Fu ucciso da Pierluigi Concutelli a Roma la mattina del 10 luglio 1976, colpito da raffiche di mitra mentre si recava in ufficio con la sua auto, una Fiat 125 special.

 

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